h1

“Falling Skies” Primo Photoshoot Promozionale

gennaio 9, 2011

“Falling Skies” Primo Photoshoot Promozionale.

Annunci
h1

Falling Skies – Unico grande neo: l’attesa!

settembre 6, 2010

Questa è la terza ed ultima parte di un resoconto/sommario di tutte le informazioni emerse nel corso del panel di “Falling Skies” al Comic-Con, delle recensioni scritte, più qualche considerazione personale sparsa qua e là. In corsivo le citazioni di produttori e attori. Le parti spoilerose sono state preannunciate dalla parola “SPOILER” e scritte in bianco, per leggere basta passarci il cursore ed evidenziarle. Per costanti aggiornamenti sulla serie: Falling Skies News e Falling Skies Board. Non mancheranno ulteriori aggiornamenti anche sul blog, tempo permettendo, visto il personale interessamento di chi scrive per la serie in questione, che si spera non deluda le aspettative, a questo punto abbastanza alte.

Argomenti che saranno esplorati nello show. A detta degli autori e produttori lo show cerca di esplorare l’ipotesi di una vita senza i vincoli della civilizzazione e si pone una serie di interrogativi: “Se qualcuno avesse premuto il pulsante del reset, quali sarebbero gli aspetti  della vita passata che vorremmo preservare?” E’ necessario aggrapparsi alle istituzioni sociali quando l’intero sistema sociale è del tutto andato? E come è possibile ricostruire la società una volta che tutto è stato distrutto? Noah Wyle dice che nello show “Questi uomini diventano gli architetti di una nuova Costituzione, gli scrittori dei nuovi Gospels.”

Molti altri interrogativi e tematiche che verranno affrontati dallo show sono legati all’infanzia e adolescenza umana:  a quale età un ragazzino è troppo piccolo per usare una pistola? E cosa più importante: bisogna insegnare ad un bambino a proteggersi, o cercare di farlo rimanere bambino il più al lungo possibile? E’ giusto insegnare ai propri figli come uccidere gli alieni o questo non finisce inevitabilmente per privarli dell’innocenza? Avere dei bambini che combattono in “Falling Skies” offre la chance di esplorare nuovi temi, osserva Verheiden, soprattutto perché il figlio minore di Tom ha solo 8 anni, e quindi tutte queste problematiche diventeranno da subito molto importanti.  Inoltre, sia Verheiden che Wyle hanno osservato che, oltre a creare momenti di tensione, SPOILER il rapimento del figlio adolescente di Tom, è legato alla ricerca e all’interesse per l’adolescenza umana da parte degli alieni.

FINALE GIA’ SCRITTO? Gli sceneggiatori hanno giù mente un finale per la serie, anche se non hanno elaborato ancora tutti i dettagli, perché per farlo dovranno prima vedere come si svilupperanno i vari personaggi. Quindi un finale già c’è, ma è in divenire.

Trailer: Pochi hanno visto, molti si lamentano e nessuno è d’accordo. A tuttoggi ancora non abbiamo una versione on line del trailer mostrato ai pochi eletti presenti al Comic Con di San Diego, quindi è difficile dare un parere definitivo su questa prima anteprima dello show.  Possiamo solo basarci sulle descrizioni comparse on line. In ogni caso sembra chiaro che neanche dal trailer si potesse trarre alcuna conclusione! Molto più significative e ricche di dettagli sono state le tavole rotonde con la stampa che hanno preceduto il panel vero e proprio. Le review migliori e più ricche di informazioni, nonché più chiarificatrici sull’impronta generale di questa nuova serie, sono venute proprio dai presenti dalle tavole rotonde, più che da quelli semplicemente presenti al panel, che, al contrario, hanno finito molto per incentrare le loro review prevalentemente su un poco disvelatore trailer di un minuto e poco più.  Cioè detto, gran parte del trailer è incentrato sulle voci di vari bambini che raccontano dell’invasione aliena, questo mentre si vedono sullo schermo disegni fatti da bambini che mostrano le navi aliene che hanno invaso le loro case, intervallati da immagini in bianco e nero degli eventi reali. Una delle voci di bambino racconta che si trovava a scuola quando gli alieni sono arrivati – e che gli alieni non volevano essere amici.  Quindi si vedono due astronavi aliene schizzare attraverso il cielo di sera e lanciare quelle che sembrano sfere di plasma sulla città sottostante, spazzando via alcune case, tutto sempre intervallato con un disegno di un bambino che descrive il tutto. In uno dei disegni vediamo gli alieni rappresentati: uno sciame di mostruosi esseri verdastri dai denti affilati. Un’altra voce di bambino racconta che c’erano milioni di alieni e che hanno spazzato via tutte le grandi città, come pure le basi dell’esercito.  Quanto al voiceover Mark Verheidenn ha spiegato che, anziché mostrare l’invasione aliena, i disegni dei bambini e la narrazione fungeranno da racconto espositivo dell’invasione stessa. Ci sono un sacco di rapide istantanee degli alieni mentre attaccano, intercalate da  esplosioni e da tagli rapidi di scene d’azione. Pare che i tagli siano talmente veloci da non consentire una chiara visione di alieni,  che tuttavia sembravano essere molto grossi, più di un essere umano, e una via di mezzo fra un predatore e un gamberone (District 9). In una sola inquadratura è chiaramente visibile un piede metallico: sembra che gli alieni abbiano utilizzato qualche robot a due piedi per pattugliare le strade del Massachussetts, dove lo show è ambientato. In un’altra scene vediamo il personaggio di Noah Wyle parlare con uno dei suoi figli, che dice che vuole solo che tutto torni com’era prima, con la sua casa e la sua bicicletta e la sua stanza. Vediamo anche uno dei capi militari della resistenza, interpretato da Will Patton, che dice che tutte le città sono andate distrutte, e che è necessario che i sopravvissuti si dividano e nascondano. A detta di molti il trailer è stato troppo breve per darne un giudizio, ma era chiaramente percepibile un’atmosfera alla Guerra dei Mondi (ma più del film originale che non di quello del 2005) e la presenza dell’elemento umano, così come descritto in conferenza stampa. A detta dei presenti inoltre dalla visione del trailer si capisce che i valori di produzione sono alti, più vicino a un film che non ad una serie via cavo.

Leggi il seguito di questo post »

h1

“Falling Skies”: Prima di tutto “l’umanità”(2).

agosto 5, 2010

Questa è la seconda parte di un resoconto/sommario di tutte le informazioni emerse nel corso del panel di “Falling Skies” al Comic-Con, delle recensioni scritte, più qualche considerazione personale sparsa qua e là. In corsivo le citazioni di produttori e attori. Le parti spoilerose sono state preannunciate dalla parola “SPOILER” e scritte in bianco, per leggere basta passarci il cursore ed evidenziarle. Per costanti aggiornamente sulla serie: Falling Skies News e Falling Skies Board.

Gli Alieni: che aspetto hanno?  Gli alieni, chiamati “skidders”, a detta del cast, sono “molto spaventosi e molto raccapriccianti”, specialmente  se visti da vicino, e ovviamente sono enormi:  “se stessero in piedi su due delle loro gambe, sarebbero alti quanto un uomo“. Non è dato sapere quante gambe.  Queste letali “mostruosità”  hanno tuttavia difficoltà a rintracciare gli uomini quando questi si riuniscono in numero inferiore a 300. Ciò detto di più non ne sappiamo, perché nessuno, né del cast né della produzione, ha fornito molti particolari sul come sarebbero fatti precisamente gli alieni. Neanche  dal trailer, mostrato ai presenti e sfortunatamente al momento non ancora on line, pare fosse facile capire qualcosa di più. Evidentemente la produzione ha ben pensato di tenere sulla corda gli appassionati del genere interessati molto a questi dettagli.

Perché sono qui? Che cosa vogliono? Per motivi misteriosi, gli extraterrestri hanno SPOILER catturato un certo numero di adolescenti umani. Ma i produttori precisano “non aspettatevi una risposta nel pilota, anche se potete stare pur certi che effettivamente un perchè [dell’invasione] c’è. Ciò che stanno facendo è molto strano.” Noah Wyle assicura che, sebbene neanche lui ne sappia di più al riguardo, i produttori, al contrario, “hanno un’idea veramente chiara del motivo per cui gli alieni sono qui, e su che cosa vogliono” e che dunque le domande troveranno una risposta:  “I fan possibili che si trovano qui non saranno delusi e non si troveranno di fronte momenti di implausibilità “. E qui il riferimento alle “implausibilità” e mille domande rimaste insolute di Lost (a cui pure la serie è stata associata) mi sembra lampante.

Astronavi?  Gli alieni e le astronavi sono enormi… Nel trailer vediamo  un disco volante atterrare e distruggere alcune case. ..

Come possono essere uccisi? L’unico modo per ucciderli è quello di essere “molto vicino” a loro. ….è tutto quello che Noah Wyle era “autorizzato” a rivelare al riguardo! Leggi il seguito di questo post »

h1

“Falling Skies”: Sci-fi…ma non solo (1)

agosto 4, 2010

Questa è la prima parte di un resoconto/sommario di tutte le informazioni emerse nel corso del panel di “Falling Skies” al Comic-Con, delle recensioni scritte, più qualche considerazione personale sparsa qua e là. In corsivo le citazioni di produttori e attori. Le parti spoilerose sono state preannunciate dalla parola “SPOILER” e scritte in bianco, per leggere basta passarci il cursore ed evidenziarle. Per costanti aggiornamente sulla serie: Falling Skies News e Falling Skies Board.

Tutto quello che sappiamo su Falling Skies grazie al Comic-Con di San Diego.

Quando e Dove?  “Falling Skies” verrà trasmesso a partire dal Giugno 2011, sul canale via cavo TNT.

Perché un’attesa così lunga?  Lo show non verrà trasmesso che fino al prossimo giugno 2011, probabilmente durante i Playoffs del NBA. I produttori hanno precisato che pur potendo essere pronti ad andare in onda anche per Gennaio/Febbraio 2011, il lancio durante i playoff offre, tuttavia, una  grande un’opportunità di fare conoscere lo show al pubblico maschile, a cui la serie è maggiormente indirizzata. Inoltre, altro motivo per cui la serie sarà trasmessa in quel periodo, è che TNT trasmette la maggior parte dei suoi show  durante l’estate. Il fatto che si punti ad un pubblico maschile, per quanto mi riguarda, fa ben pensare, perchè probabilmente questo ci eviterà le solite soap operagini che alcuni network credono siano l’unico motivo di appeal per il pubblico femminile.

Quanti episodi?  Per la prima stagione sono previsti 10 episodi, episodio pilota incluso. In futuro ogni stagione avrà solo nove o 10 episodi. I produttori hanno aggiunto che questo consentirà di evitare i cosiddetti episodi tappabuchi, cioè  messi lì solo per fare numero.

Riprese per la prima stagione? Sono già cominciate. A partire dal 26 luglio e fino ai primi di Novembre 2010, a Toronto. Alcune foto dal set sono visibili qui

Sceneggiatori.  Robert Rodat (“Salvate il soldato Ryan“), Graham Yost (“The Pacific“, “Band of Brothers”,”Justify”), Mark Verheiden (“Battlestar Galactica“), Melinda Hsu (“Lost“) e Joel Thompson.

Show runner? Non è stato apparentemente  ancora formalmente nominato un showrunner, anche se Verheiden è stato l’unico sceneggiatore presente al  Comic-Con.

Spielberg chi? ???  Secondo Noah Wyle Spielberg “è stato incredibilmente presente durante il casting, nel ridefinire lo script delll’episodio pilota . Ha prestato attenzione a tutti i dettagli…. Si occupato lui stesso delle storyboard delle scene che voleva fossero rigirate… e ha tagliato tutti i trailers“.

L’inizio. Ambientata in uno scenario decisamente post-apocalittico, sei mesi dopo che una razza aliena, sconosciuta ed incomprensibile, con le sue macchine di morte è riuscita ad annientare l’80% della popolazione mondiale, “Falling Skies” segue le vicende e gli sforzi degli esseri umani per sopravvivere ed eventualmente anche per lottare contro l’invasore. Il mondo è tornato indietro nel tempo al XIX secolo: l’attacco extraterrestre ha infatti distrutto tutte le infrastrutture umane nel mondo, le comunicazioni elettroniche e le centrali elettriche, cercando di dissolvere l’essenza dell’esistenza umana.  Washington D.C. è stata distrutta. Leggi il seguito di questo post »

h1

Julianna fa incetta di nomination e premi

agosto 4, 2010

Congratulazioni a Julianna per essersi portata a casa il primo riconoscimento della stagione per il suo lavoro in “The Good Wife“: la Margulies ha infatti battuto la concorrenza ai TCA awards portandosi a casa il premio dei critici come migliore attrice protagonista in una serie drammatica.  Ricordiamo che Julianna è candidata agli Emmy di quest’anno, sempre per “The Good Wife” e che si è già aggiudicata, per il suo ruolo  nella serie, un Golden Globe e un Screen Guild Actors Award, sempre come migliore attrice protagonista in una serie drammatica. Brava!

h1

The Whole Truth – Maura Tierney e Rob Morrow nel cast.

agosto 3, 2010

E’ di qualche settimana fa la notiza che Maura Tierney, dopo aver risolto i suoi problemi di salute (ed essere stata per quegli stessi motivi costretta a lasciare Parenthood l’anno scorso), è entrata a far parte del cast della nuova serie legale della ABC, in onda a partire dal prossimo autunno, The Whole Truth. La Tierney è entrata in sostituzione di Joely Richardson, (sorella della compianta Natasha Richardson, morta l’anno scorso),  costretta invece a lasciare per motivi familiari. The Whole Truth vede come protagonista, oltre alla Tierney, anche Rob Morrow (Numbers). La Tierney vestirà i panni di Kathryn Peale, un vice procuratore capo presso l’uffico del Procuratore del distretto di Manatthan, che spesso si troverà di fronte come avversario il penalista e amico Jimmy Brogan (Rob Morrow). Al TCA Summer Press Tour produttori e cast hanno spiegato che la serie si distinguerà dalle altre serie legali perchè ogni caso verrà esaminato sia dal punto di vista della difesa che da quello dell’acusa, e il pubblico non sarà “indotto” a parteggiare nè per l’una nè per l’altra, ma dovrà farsi da solo un’idea. Al momento non è ancora disponibile un trailer.

h1

Nikita – Shane West nel cast.

agosto 2, 2010

La versione americana, e decisamente più scosciata, della serie TV canadese Nikita (a sua volta tratta dall’ononimo film di Luc Besson)  era presente al Comic-con di quest’anno e al TCA Summer Press Tour. Nei panni della protagonista, l’attrice di origini vietnamite, Maggie Q (già vista nel film Mission Impossible III) e nel cast anch Shane West (che sarà Michael). La series sarà trasmessa in autunno sulla CW. A parte l’avvenenza della protagonista, non ci sembra che la serie spicchi per originalità (remake a parte, fa anche molto Alias). Ma mai giudicare a priori. Per farvene un’idea date un’occhiata al promo… Leggi il seguito di questo post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: