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Falling Skies – Unico grande neo: l’attesa!

settembre 6, 2010

Questa è la terza ed ultima parte di un resoconto/sommario di tutte le informazioni emerse nel corso del panel di “Falling Skies” al Comic-Con, delle recensioni scritte, più qualche considerazione personale sparsa qua e là. In corsivo le citazioni di produttori e attori. Le parti spoilerose sono state preannunciate dalla parola “SPOILER” e scritte in bianco, per leggere basta passarci il cursore ed evidenziarle. Per costanti aggiornamenti sulla serie: Falling Skies News e Falling Skies Board. Non mancheranno ulteriori aggiornamenti anche sul blog, tempo permettendo, visto il personale interessamento di chi scrive per la serie in questione, che si spera non deluda le aspettative, a questo punto abbastanza alte.

Argomenti che saranno esplorati nello show. A detta degli autori e produttori lo show cerca di esplorare l’ipotesi di una vita senza i vincoli della civilizzazione e si pone una serie di interrogativi: “Se qualcuno avesse premuto il pulsante del reset, quali sarebbero gli aspetti  della vita passata che vorremmo preservare?” E’ necessario aggrapparsi alle istituzioni sociali quando l’intero sistema sociale è del tutto andato? E come è possibile ricostruire la società una volta che tutto è stato distrutto? Noah Wyle dice che nello show “Questi uomini diventano gli architetti di una nuova Costituzione, gli scrittori dei nuovi Gospels.”

Molti altri interrogativi e tematiche che verranno affrontati dallo show sono legati all’infanzia e adolescenza umana:  a quale età un ragazzino è troppo piccolo per usare una pistola? E cosa più importante: bisogna insegnare ad un bambino a proteggersi, o cercare di farlo rimanere bambino il più al lungo possibile? E’ giusto insegnare ai propri figli come uccidere gli alieni o questo non finisce inevitabilmente per privarli dell’innocenza? Avere dei bambini che combattono in “Falling Skies” offre la chance di esplorare nuovi temi, osserva Verheiden, soprattutto perché il figlio minore di Tom ha solo 8 anni, e quindi tutte queste problematiche diventeranno da subito molto importanti.  Inoltre, sia Verheiden che Wyle hanno osservato che, oltre a creare momenti di tensione, SPOILER il rapimento del figlio adolescente di Tom, è legato alla ricerca e all’interesse per l’adolescenza umana da parte degli alieni.

FINALE GIA’ SCRITTO? Gli sceneggiatori hanno giù mente un finale per la serie, anche se non hanno elaborato ancora tutti i dettagli, perché per farlo dovranno prima vedere come si svilupperanno i vari personaggi. Quindi un finale già c’è, ma è in divenire.

Trailer: Pochi hanno visto, molti si lamentano e nessuno è d’accordo. A tuttoggi ancora non abbiamo una versione on line del trailer mostrato ai pochi eletti presenti al Comic Con di San Diego, quindi è difficile dare un parere definitivo su questa prima anteprima dello show.  Possiamo solo basarci sulle descrizioni comparse on line. In ogni caso sembra chiaro che neanche dal trailer si potesse trarre alcuna conclusione! Molto più significative e ricche di dettagli sono state le tavole rotonde con la stampa che hanno preceduto il panel vero e proprio. Le review migliori e più ricche di informazioni, nonché più chiarificatrici sull’impronta generale di questa nuova serie, sono venute proprio dai presenti dalle tavole rotonde, più che da quelli semplicemente presenti al panel, che, al contrario, hanno finito molto per incentrare le loro review prevalentemente su un poco disvelatore trailer di un minuto e poco più.  Cioè detto, gran parte del trailer è incentrato sulle voci di vari bambini che raccontano dell’invasione aliena, questo mentre si vedono sullo schermo disegni fatti da bambini che mostrano le navi aliene che hanno invaso le loro case, intervallati da immagini in bianco e nero degli eventi reali. Una delle voci di bambino racconta che si trovava a scuola quando gli alieni sono arrivati – e che gli alieni non volevano essere amici.  Quindi si vedono due astronavi aliene schizzare attraverso il cielo di sera e lanciare quelle che sembrano sfere di plasma sulla città sottostante, spazzando via alcune case, tutto sempre intervallato con un disegno di un bambino che descrive il tutto. In uno dei disegni vediamo gli alieni rappresentati: uno sciame di mostruosi esseri verdastri dai denti affilati. Un’altra voce di bambino racconta che c’erano milioni di alieni e che hanno spazzato via tutte le grandi città, come pure le basi dell’esercito.  Quanto al voiceover Mark Verheidenn ha spiegato che, anziché mostrare l’invasione aliena, i disegni dei bambini e la narrazione fungeranno da racconto espositivo dell’invasione stessa. Ci sono un sacco di rapide istantanee degli alieni mentre attaccano, intercalate da  esplosioni e da tagli rapidi di scene d’azione. Pare che i tagli siano talmente veloci da non consentire una chiara visione di alieni,  che tuttavia sembravano essere molto grossi, più di un essere umano, e una via di mezzo fra un predatore e un gamberone (District 9). In una sola inquadratura è chiaramente visibile un piede metallico: sembra che gli alieni abbiano utilizzato qualche robot a due piedi per pattugliare le strade del Massachussetts, dove lo show è ambientato. In un’altra scene vediamo il personaggio di Noah Wyle parlare con uno dei suoi figli, che dice che vuole solo che tutto torni com’era prima, con la sua casa e la sua bicicletta e la sua stanza. Vediamo anche uno dei capi militari della resistenza, interpretato da Will Patton, che dice che tutte le città sono andate distrutte, e che è necessario che i sopravvissuti si dividano e nascondano. A detta di molti il trailer è stato troppo breve per darne un giudizio, ma era chiaramente percepibile un’atmosfera alla Guerra dei Mondi (ma più del film originale che non di quello del 2005) e la presenza dell’elemento umano, così come descritto in conferenza stampa. A detta dei presenti inoltre dalla visione del trailer si capisce che i valori di produzione sono alti, più vicino a un film che non ad una serie via cavo.

Suona come questo, il nuovo quell’altro, assomiglia a questo … o qualcosa di diverso? Sono personalmente convinta, che oggi come oggi, a fare la differenza e a rendere una serie “diversa” non sia il soggetto trattato o l’ambientazione, ma il modo di realizzarlo, ciò nonostante i commentatori oltreoceano hanno fatto a gara per trovare un nuovo termine di paragone per questa serie: la “Guerra dei Mondi”, “V”, “Lost”, “Jerico”, “Independence Day”. A questo riguardo cast e produttori hanno detto la loro. “Certamente non è ‘ V’ “ Wyle dice, riferendosi alla serie ABC. “Non è certamente simile ad altre serie di fantascienza che ho visto. Queste non sono racconti morali con ambientazione sci-fi. Questo show è dramma umano cupo e con un sacco di azione. Non credo di aver  mai fatto tanta azione in tutta la mia carriera come ho fatto nell’episodio pilota”. Se dovesse azzardare un’analogia Wyle dice che per lui la serie “È più vicina a [il lungometraggio] ‘Children of Men’“.  Frank (produttore esecutivo) dal suo canto ritiene che ritiene che “Falling Skies” è tanto un dramma familiare quanto uno show di fantascienza.” “Sia tu o meno un fan dello sci-fi potrai relazionarti alle tematiche affrontate.  Per  Verheiden inoltre “Fare in modo che lo show sia spaventoso non è la parte difficile. Renderlo fresco e divertente è la parte difficile”. “Tutto si incentra su questo gruppo di persone, che cerca di non perdere la propria umanità mentre fa quello fa.” Il produttore Marc Bernadin ha inoltre aggiunto che mentre la maggior parte dei film su invasioni aliene si concentrano sul momento dell’invasione, Falling Skies si concentra invece sul post-invasione e sugli sforzi di sopravvivenza quotidiana della restante popolazione umana. I sopravvissuti devono cercare di mettere insieme i cocci delle loro vite e di ricostruire le loro infrastrutture, mentre ancora stanno cercando di sfuggire agli alieni che sono intenti a dargli la caccia.  Lo show è molto concentrato sui personaggi : poiché i membri della resistenza non militare sono normali civili, essi si comporteranno come persone normali, né più nè meno come i militari. Inoltre ogni episodio è dedicato ad un particolare missione o battaglia, il tutto mentre si sviluppa la mitologia dello show. E con quest’ultima annotazione io sparo la mia analogia: sembra un po’ una Band of Brothers… ma con gli alieni al posto dei tedeschi 😉

Abbiamo davvero bisogno di “impressionanti” effetti speciali? Forse per mettere le mani avanti e non “illudere” i fanatici degli effetti speciali, produttori e cast hanno chiarito che lo show non sarà un show “basato sulla tecnologia, né si risolverà nel mostrare astronavi aliene o pistole a raggi laser. [L’uomo] si trova a combattere un nemico mortale. Questo aspetto è di fantascienza”. Gli effetti visivi saranno spettacolari, quando ci sarà la necessità che essi siano tali, ma essi saranno nella maggior parte dei casi strumentali al racconto della storia, piuttosto che essere semplicemente visualmente eccitanti e fini a se stessi.

Fumetto e Prequel. Dark Horse, una casa editrice di fumetti, e TNT hanno raggiunto un accordo perché la prima crei un fumetto dedicato alla serie. Nel fumetto verranno narrati gli eventi precedenti a quelli raccontati nella serie TV, quindi si tratta di un vero e proprio prequel, che  consentirà di sapere chi e cosa erano i personaggi prima dell’invasione e cosa è accaduto durante l’attacco alieno. Un’edizione limitata del fumetto, verrà distribuita al Comic Con di New York ad Ottobre e poi, a partire da Novembre e ogni due settimane, sia la Dark Horse che TNT TV, sui loro rispettivi siti e su i-Tunes, cominceranno a pubblicare una versione web del fumetto scaricabile dai fan.

Conclusioni. Anche senza un trailer, con tutto quello letto, questa serie sembra avere un grande potenziale, anche nella lunga durata. Il fatto che sia molto concentrata sui personaggi e sulla loro evoluzione, che ci sia spazio non solo e non tanto per effetti speciali e fantascienza, ma anche e soprattutto per raccontare una storia ed i suoi protagonisti, fanno ben sperare in qualcosa di più di un'”altra serie” sugli alieni. L’unico neo che mi sento di far notare è la lunga attesa! L’estate 2011 sembra ancora troppo lontana….

Sito, forum,  Twitter e Facebook.

Una serie di link sulla serie:

Sito TNT (Ancora in costuzione)

Forum (Inglese)

Falling Skies News (Twitter)

Pagina Facebook (Ufficiale)

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One comment

  1. […] This post was mentioned on Twitter by ER CAST NEWS, Falling Skies News. Falling Skies News said: Falling Skies – Unico grande neo: l'attesa!: http://t.co/Pqsvo4c […]



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