h1

“Falling Skies”: Prima di tutto “l’umanità”(2).

agosto 5, 2010

Questa è la seconda parte di un resoconto/sommario di tutte le informazioni emerse nel corso del panel di “Falling Skies” al Comic-Con, delle recensioni scritte, più qualche considerazione personale sparsa qua e là. In corsivo le citazioni di produttori e attori. Le parti spoilerose sono state preannunciate dalla parola “SPOILER” e scritte in bianco, per leggere basta passarci il cursore ed evidenziarle. Per costanti aggiornamente sulla serie: Falling Skies News e Falling Skies Board.

Gli Alieni: che aspetto hanno?  Gli alieni, chiamati “skidders”, a detta del cast, sono “molto spaventosi e molto raccapriccianti”, specialmente  se visti da vicino, e ovviamente sono enormi:  “se stessero in piedi su due delle loro gambe, sarebbero alti quanto un uomo“. Non è dato sapere quante gambe.  Queste letali “mostruosità”  hanno tuttavia difficoltà a rintracciare gli uomini quando questi si riuniscono in numero inferiore a 300. Ciò detto di più non ne sappiamo, perché nessuno, né del cast né della produzione, ha fornito molti particolari sul come sarebbero fatti precisamente gli alieni. Neanche  dal trailer, mostrato ai presenti e sfortunatamente al momento non ancora on line, pare fosse facile capire qualcosa di più. Evidentemente la produzione ha ben pensato di tenere sulla corda gli appassionati del genere interessati molto a questi dettagli.

Perché sono qui? Che cosa vogliono? Per motivi misteriosi, gli extraterrestri hanno SPOILER catturato un certo numero di adolescenti umani. Ma i produttori precisano “non aspettatevi una risposta nel pilota, anche se potete stare pur certi che effettivamente un perchè [dell’invasione] c’è. Ciò che stanno facendo è molto strano.” Noah Wyle assicura che, sebbene neanche lui ne sappia di più al riguardo, i produttori, al contrario, “hanno un’idea veramente chiara del motivo per cui gli alieni sono qui, e su che cosa vogliono” e che dunque le domande troveranno una risposta:  “I fan possibili che si trovano qui non saranno delusi e non si troveranno di fronte momenti di implausibilità “. E qui il riferimento alle “implausibilità” e mille domande rimaste insolute di Lost (a cui pure la serie è stata associata) mi sembra lampante.

Astronavi?  Gli alieni e le astronavi sono enormi… Nel trailer vediamo  un disco volante atterrare e distruggere alcune case. ..

Come possono essere uccisi? L’unico modo per ucciderli è quello di essere “molto vicino” a loro. ….è tutto quello che Noah Wyle era “autorizzato” a rivelare al riguardo! 

Come li si può evitare? Gli alieni hanno la capacità di individuare grandi gruppi di persone… così grandi gruppi di 1.000 e 2.000 persone sono stati individuati e decimati. L’idea del pilota è dunque quella di dividere questo grande gruppo in gruppi di 300, di cui 200 civili e 100 combattenti, e ognuna di queste unità si dirigerà in una direzione diversa. Si incontreranno successivamente per formare un gruppo di  resistenza più grande.

Non solo gli alieni sono da evitare… Ci sono alcune persone che stanno approfittando della situazione. Queste persone amano il caos. Perciò a volte non si tratterà solo ed esclusivamente di  lotta contro gli alieni;  ma  di lotta contro tutti”.

Alieni contro Umani o Civili contro Militari? Ci sarà una lotta per la leadership: molto dramma sarà causato dal conflitto tra la gente normale e coloro che sono al comando. Ogni gruppo è infatti composto da 200 civili e 100 militari. Tom è il leader dei civili e il fatto che egli stesso si trovi spesso in conflitto con i leader militari costituirà altresì la base per parte dell’azione. Quindi molto della serie verterà non solo sul conflitto che impegna tutti contro l’invasore alieno, ma anche sul modo in cui un gruppo di persone disperate cercherà, nonostante tutto, di fare gruppo per raggiungere un scopo comune. Inoltre, essendo ogni gruppo rallentato dalla presenza di civili, molto spesso sorgeranno dilemmi circa l’eventualità di lasciarsi dietro qualcuno per il bene collettivo.  Ma accanto al conflitto interno, al centro della serie ci sarà anche “il miracolo di persone che si aiutano l’un l’altro e dell’umanità che ciascuna di esse può trovare nei suoi simili in situazioni difficili”.

Personaggi: I personaggi stanno ancora imparando a conoscersi gli uni con gli altri nei primi pochi episodi. La lotta con gli alieni lì farà avvicinare ed andare sul personale. Al momento abbiamo la descrizione solo dei personaggi interpretati da Moon Bloodgood e da Noah Wyle.

Anne Glass Il personaggio interpretato da Moon Bloodgood è una pediatra che ha “perso” il marito e la figlia durante l’invasione. Si occupa dei bambini tra le centinaia di superstiti e di “rattoppare” i combattenti quando tornano da una missione. “E’ un tipo molto empatico e materno” e “vuole comunque la pace e non la violenza,” ha detto la Bloodgood, e rimane con i bambini, anche perchè la serie è anche sui i civili, non solo sui combattenti. Anne e Tom sono legati proprio in ragione delle stesse perdite subite. Lei cerca di mantenere Tom più o meno  equlibrato ma non è  una combattente – non ancora. Non vorrebbe combattere ma piuttosto fuggire e nascondersi per sopravvivere.  La Bloodgood ha detto che il suo personaggio è fuggito via dalla sua vita per così tanto tempo che se dovesse affrontare tutto quello che le è successo ne potrebbe morire.  Ma andando avanti il suo personaggio si trasfomerà lentamente. Wyle ha detto che nel corso della stagione ci saranno alcuni interessanti sviluppi che riguardano il personaggio di Anne

Tom Mason Il personaggio di Noah Wyle, è il vedovo Tom Mason, prima dell’invasione  professore di storia all’Università di Boston, il cui figlio adolescente è stato catturato dagli alieni. Tom è un vero accademico. “E’ un uomo che procede seguendo il suo intelletto“. Il suo studio sulla rivoluzione americana gli ha conferito una profonda comprensione delle migliori tattiche militari che possono essere utilizzate da una forza scarsamente armata contro un nemico invasore. E questo, mai come ora, risulta particolarmente utile, poiché gli alieni hanno messo fuori uso la rete elettrica e fatto ritornare la razza umana ad un livello tecnologico simile a quello del XIX secolo. Ecco perché Tom è diventato il secondo in comando del suo gruppo. Noah Wyle dice che il suo è il personaggio con ‘la strada più lunga‘ da percorrere, dovendo trasformarsi da uomo del mondo accademico in un soldato e in un “potenziale assassino“. Le “lacune” di ogni personaggio vengono fuori quando per esempio si tratta di combattere e per il personaggio di Tom questa lacuna è la “paura” che deve affrontare ogni volta che se ne va in combattimento. Ma nel momento in cui si ritrova catapultato in questa situazione così disperata, Tom riesce a trovare, non solo il coraggio di combattere, ma anche la speranza e l’amore. Wyle ha detto che fintanto che Tom avrà qualcosa per cui vivere, come la sua famiglia, non potrà mai considerare di mollare.

SPOILER Amore Una storia d’amore tra Anna e Tom è prevista, ma si tratta di un rapporto che deve fare i conti con i loro istinti, visto che entrambi sentono che dovrebbero ancora essere in lutto per i loro cari perduti.

 

Essere “realistici” in una serie Sci-fi.. “Il nostro compito è quello di assicurarci che le vicende umane si evolvano in una maniera plausibile, in una specie di ‘Cosa farei se…’ scenario, col quale chiunque possa relazionarsi”. Wyle dice che secondo lui probabilmente  “Se (quanto raccontato nella serie) accadesse davvero,  questo sarebbe effettivamente il modo in cui ci comporteremmo, sia a livello più piccolo, cercando di tenere unita la nostra famiglia, sia a livello più grande, cercando di mantenere in vita chiunque sia riuscito a sopravvivere.” Aggiunge poi che per potersi immedesimare in questi personaggi “In un certo senso devi fuoriuscire dal regno della tua esperienza di vita “. Noah Wyle ha parlato, a questo proposito, di un documentario su un gruppo di militari in Afghanistan, un posto molto pericoloso dove le persone vivono preda dell’ansia tutto il tempo, ma allo stesso tempo, si raccontano barzellette, fanno a lotta tra di loro, giocano con i videogames. “Mantengono gli aspetti della loro personalità e la loro umanità anche di fronte a questi ostacoli“.

L’”Essenza” dello show… I produttori hanno detto che mentre la serie è ricca di azione, la sua storia è incentrata sull’umanità. I sopravvissuti devono fare i conti sia con un mondo radicalmente diverso che con la minaccia di un’altra invasione. La storia racconta di persone che stanno cercando di preservare la loro umanità, pur mentre fanno fronte ad insormontabili difficoltà. In questo modo gli alieni potrebbero non costituire un elemento spaventoso in se stesso, ma più un pretesto per esplorare i vari personaggi nel corso del conflitto. “Perché se gli uomini rinunciano alla loro umanità, allora gli alieni vinceranno”. E i produttori, assicurano, che non sarà una serie deprimente o noiosa, ma un tentativo di uno show incentrato sullo spirito dell’umanità, sulla resistenza di queste persone che sono sopravvissute e della loro riluttanza a piegarsi ad un nemico insormontabile. Il messaggio principale che dunque è venuto fuori dal Panel del Comic-Con, in generale, è che questa serie sarà anche edificante e non così deprimente come a volte è stato Battle Star Galactica. Sì,  il genocidio e le avversità faranno venire a galla il peggio nelle persone, e la gente farà cose che non avrebbe mai pensato di essere in grado di fare, ma allo stesso tempo ci sarà dato modo di vedere come quelle stesse cose possano tirare fuori anche il meglio nelle persone. “Non è uno show su persone che si fanno a pezzi l’un l’altro.” “Questo non è lo show che abbiamo intenzione di fare. La serie ha temi dark ma il  tema principale è la speranza”.

La terza ed ultima parte prossimamente….

Annunci

One comment

  1. […] This post was mentioned on Twitter by Falling Skies News, ER CAST NEWS. ER CAST NEWS said: "Falling Skies": Prima di tutto l'umanità (2) https://ercastnews.wordpress.com/2010/08/05/falling-skies-prima-di-tutto-lumanita2/#more-452 […]



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: